sisma bonus 2017

Non perdere questa occasione. Importanti novità sono state introdotte dalla recente normativa denominata Sisma Bonus 2017 che detta le linee guida per usufruire di importanti incentivi fiscali per poter migliorare od adeguare sismicamente gli edifici a destinazione d’uso residenziali condomini ed industriali.

Importanti novità sono state introdotte dalla recente normativa denominata Sisma Bonus 2017 che detta le linee guida per usufruire di importanti incentivi fiscali per poter migliorare od adeguare sismicamente gli edifici a destinazione d’uso residenziali condomini ed industriali.

SismicaVenetoNel caso di attività produttive che abbiano anche la copertura in cemento amianto diventa obbbligo nel caso di adeguamento la sostituzione della copertura, quindi in benificio fiscale sarà compreso del rifacimento del tetto esclusa la rimozione e lo smaltimento del cemento amianto.
Ecco il motivo per sfruttare al meglio l’occasione fornita dal Sisma Bonus 2017, la nuova detrazione fiscale approvata nel testo della legge di Bilancio, che prevede la possibilità di fruire di un maggior incentivo nel caso in cui si effettuino interventi di adeguamento o miglioramento sismico certificati, sia su abitazioni che su condomini, compresi anche gli edifici adibiti ad attività produttive. 

C’è differenza fra adeguamento e miglioramento sismico?
La differenza c’è, è notevole e comporta una netta distinzione sulla tipologia degli interventi da effettuare sugli edifici: per adeguamento si intendono tutti interventi mirati migliorare almeno di 1 categoria di rischio


Entriamo quindi nel merito del Sisma Bonus 2017
In che cosa consiste e chi può beneficiarne?
Il decreto è rivolto ai proprietari di edifici adibiti ad uso residenziale, prima e seconda casa, ad uso produttivo e ai condomini, qualora gli interventi da effettuare sulle costruzioni siano di adeguamento o di miglioramento sismico. 
Qualora dalla realizzazione degli interventi di adeguamento e miglioramento sismico derivi una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore, la detrazione dall’imposta spetta nella misura del 70% della spesa sostenuta. Ove dall’intervento derivi il passaggio a due classi di rischio inferiori, la detrazione spetta nella misura dell’80%.
La valutazione dell’edificio per l’assegnazione della rispettiva classe di rischio sismico deve essere effettuata da un tecnico qualificato, architetto o ingegnere inscritto all’albo.

Qualora gli interventi di adeguamento o miglioramento sismico con passaggio dell’edificio ad una o due classi di rischio inferiori siano realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali, le detrazioni dall’imposta saranno rispettivamente, nella misura del 75% e dell’85%.
Le predette detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a euro 96.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio. 
Sono comprese nella detrazione anche le spese per per gli interventi riguardanti la classificazione e verifica sismica degli immobili.

Ipotesi di procedura:

• Analisi preliminare dello stato di fatto, della tipologia costruttiva e degli aspetti critici evidenti;
• Pianificazione ed esecuzione delle indagini documentali e sperimentali specifiche a comprendere le componenti strutturali;
• Valutazione del comportamento sismico allo stato attuale;
• Valutazione tecnico-economica preliminare degli interventi;
• Pianificazione e definizione delle modalità di intervento;
• Progettazione esecutiva;
• Realizzazione dell'intervento, che consente di ridurre le carenze, aumentando la capacità di  resistenza della struttura in tutte le sue parti determinanti

A chi spetta la detrazione fiscale:
• il proprietario o il nudo proprietario
• il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
• l’inquilino o il comodatario
• i soci di cooperative divise e indivise
• i soci delle società semplici
• gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Come e quando
Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Documenti per ottenere la detrazione fiscale: 
2.Per gli immobili non ancora censiti, domanda di accatastamento. 
3.Ricevute di pagamento dell’imposta comunale sugli immobili, se dovuta.
4.Delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori, per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali, e tabella millesimale di ripartizione delle spese.
5.In caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all'esecuzione dei lavori.
6.Comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all’Azienda sanitaria locale, qualora la stessa sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri.
7.Fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute.
8.Ricevute dei bonifici di pagamento.


ServiziK.N.G. design Bonus sismico 2017: 
• Sopralluogo e preventivo dei lavori. 
• Progettazione architettonica
• Diagnostica strutturale
• Classificazione sismica
• Adeguamento alla classe di rischio
• Direzione lavori, collaudo e sicurezza: Realizzazione delle opere
• Eventuale bonifica e ricopertura.
• Finalizzazione pratiche 

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